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Preparazione fisica per l’enduro: come allenarti per avere controllo anche quando il terreno finisce

Preparazione fisica per l’enduro

Preparazione fisica per l’enduro

L’enduro non perdona improvvisazione: salite lunghe, pietre che si muovono, canaloni, tornanti stretti, fango,
tronchi e tratti lenti dove devi tenere la moto in piedi quando il corpo urla stop.
Una buona preparazione fisica non è da “pro”, è ciò che distingue una giornata goduta
da una passata a spingere la moto esausto.
Vediamo come allenarti in modo semplice ma mirato per forza, equilibrio e resistenza.

1. Perché l’enduro richiede un allenamento specifico

A differenza della pista, l’enduro:

Se sei allenato:
sollevi meno la moto da terra, prendi decisioni più lucide e ti fai meno male.

2. Obiettivi chiave dell’allenamento enduro

Costruisci la tua preparazione su quattro pilastri:

3. Core: il centro di tutto

Un core forte ti permette di guidare con le gambe e lasciare le braccia più libere.

L’obiettivo non è il six-pack, ma un “centro” stabile che assorbe i colpi al posto della schiena.

4. Forza gambe e schiena per stare in piedi sulle pedane

In enduro, se stai sempre seduto soffri. Devi poter stare in piedi a lungo.

Concentrati su esecuzione pulita: serve forza controllata, non ego da palestra.

5. Braccia, spalle e presa: addio avambracci di pietra

Nel tecnico stretto o nel fango, se esplodono gli avambracci smetti di guidare e inizi a subire.

Evita di pomparti solo bicipiti: serve resistenza funzionale, non estetica.

6. Equilibrio: l’arma segreta nell’enduro lento

Molte cadute arrivano a bassa velocità, dove serve equilibrio fine.

Meglio 10 minuti di esercizi di equilibrio a settimana che 10 foto fighe a moto a terra.

7. Cardio: costruire autonomia sulle ore, non solo sui minuti

Un giro enduro può durare ore: serve fondo.

Punta a riuscire a parlare (quasi) mentre fai cardio: è il range giusto per creare base senza distruggerti.

8. Esempio di settimana tipo per endurista amatore

Se programmi due uscite in moto, riduci il volume in palestra per non arrivare già cotto.

9. Stretching e mobilità: pochi minuti che allungano la carriera

Dopo allenamento e dopo il giro:

Riduci dolori, recuperi prima e sei più fluido sui passaggi tecnici.

10. Errori da evitare nella preparazione per l’enduro

11. Conclusione: più forte, più lucido, più divertito

L’enduro premia chi ha testa, tecnica e un minimo di preparazione.
Non serve diventare atleta professionista, ma costruire un corpo che supporti quello che chiedi alla moto.
Con questo tipo di allenamento:
affronti salite impegnative con più fiducia, sbagli meno linee e ti godi davvero il giro dall’inizio alla fine.

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