Abbigliamento e protezioni motocross: la lista minima per entrare in pista sul serio

Abbigliamento e protezioni motocross

Nel motocross non esiste “vado piano quindi non mi serve tutto”.
Bastano un highside stupido, una pietra al posto giusto o una chiusura d’anteriore per farti capire
perché l’equipaggiamento non è un optional. In questa guida trovi la
lista essenziale delle protezioni da avere prima di entrare in pista,
con consigli pratici per scegliere bene senza buttare soldi.

1. Casco da motocross: il punto da cui partire

Il casco è il primo acquisto serio. Non guardare solo la grafica:
guarda omologazioni, peso, calzata e ventilazione.

  • Scegli un casco cross specifico, con visiera e ampia apertura frontale per gli occhiali.
  • Deve aderire bene: niente che balla, niente punti di pressione insopportabili.
  • Preferisci marchi affidabili e modelli con sistema di sgancio rapido dei guanciali.

Ricorda: un buon casco non si compra usato a caso, soprattutto se non conosci la storia delle cadute.

2. Occhiali (goggle): vederci è parte della sicurezza

Terra, fango, sassolini: girare senza occhiali è semplicemente da escludere.

  • Lente resistente, antiappannamento, con buona tenuta alla luce.
  • Spugna triplo strato per comfort e assorbimento sudore.
  • Cinturino con grip in silicone per restare fermo sul casco.

Per le giornate più intense valuta sistemi tear-off o roll-off.

3. Stivali motocross: salvano caviglie, piedi e tibie

Le pedane sono dure, la moto pesa, la ruota posteriore non perdona. Gli stivali giusti sono fondamentali.

  • Struttura rigida con protezione caviglia e tibia.
  • Suola resistente a pedane e leve cambio/freno.
  • Chiusure regolabili, calzata stabile: il piede non deve muoversi dentro.

Niente scarpe da ginnastica, mai. Anche se “entro solo un attimo”.

4. Pettorina, paraschiena e protezioni torace

Sassi, contatti, atterraggi storti: serve una protezione seria per parte alta del corpo.

  • Pettorina rigida per torace e schiena, sopra o sotto la maglia.
  • Valuta modelli integrati con spalle e clavicole più coperte.
  • In alternativa: corpetti integrali con paraschiena incluso.

L’importante è che non limiti troppo i movimenti ma copra punti delicati.

5. Ginocchiere e gomitiere: le cadute lente fanno male uguale

Anche le scivolate stupide da fermo prendono sempre ginocchia e gomiti.

  • Ginocchiere articolate o a guscio rigido consigliate rispetto a quelle morbide base.
  • Gomitiere comode che non scivolino: meglio provarle con la maglia addosso.

Molti sottovalutano queste protezioni finché non centrano una pietra col ginocchio.

6. Neck brace: quando ha senso

Il neck brace aiuta a limitare movimenti estremi del collo in caso di impatto.

  • Consigliato se fai pista con salti o giri con un certo ritmo.
  • Va scelto compatibile con casco e pettorina/corpetto.

Non è obbligatorio, ma è una protezione in più da valutare seriamente.

7. Maglia, pantaloni e intimo tecnico

Non sono solo “estetica da pilota”: hanno un ruolo pratico.

  • Maglia e pantaloni cross resistenti a sfregamenti e abrasioni.
  • Zone elastiche per non limitare i movimenti in piedi sulle pedane.
  • Intimo tecnico traspirante per gestire sudore e temperatura.

Evita il cotone: si inzuppa, pesa e ti raffredda.

8. Guanti: grip e sensibilità sul manubrio

I guanti da motocross devono garantire:

  • Buon grip su manopole, freno e frizione.
  • Protezione minima su nocche e palmo.
  • Zero eccessi di imbottitura che tolgono sensibilità.

Se le mani scivolano o si addormentano, qualcosa non va: cambia modello o taglia.

9. Budget intelligente: dove spendere di più e dove meno

Se stai iniziando e devi fare scelte:

  • Investi di più in casco, stivali, pettorina/paraschiena.
  • Maglia e pantaloni possono essere anche di gamma media/entry.
  • Meglio pochi pezzi buoni che tanti “giocattolo”.

Una protezione seria ti accompagna per anni, un graffio in meno sul casco ti interessa zero.

10. Conclusione: entra in pista con la testa, non solo col gas

L’equipaggiamento giusto nel motocross non è un vezzo da professionisti,
è la condizione minima per divertirti davvero. Con casco, stivali e protezioni adeguate,
ogni errore diventa esperienza e non un tour al pronto soccorso.
Parti protetto, impara con calma e goditi la pista più a lungo.

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