Pedro Acosta ha finalmente rotto il silenzio sul suo addio a KTM, spiegando senza mezzi termini le motivazioni che lo hanno portato a cambiare squadra dalla stagione MotoGP 2027. Il giovane talento spagnolo ha ammesso che la decisione è nata esclusivamente dalla volontà di avere a disposizione una moto capace di lottare immediatamente per il titolo mondiale.
«Non avevo più tempo da perdere»
Dopo l’ufficializzazione del passaggio in Ducati, Acosta ha chiarito che non si è trattato di una scelta contro KTM, ma di una decisione presa pensando al proprio futuro sportivo. Il pilota ritiene di essere arrivato in un momento della carriera in cui ogni stagione è fondamentale e non può più attendere che un progetto tecnico raggiunga la maturità necessaria per competere stabilmente con i migliori.
«Volevo una moto con cui vincere il campionato. Non ho più tempo da perdere.»
Nessuna polemica con KTM
Acosta ha comunque ringraziato KTM per il percorso compiuto insieme, sottolineando come la Casa austriaca gli abbia dato l’opportunità di arrivare in MotoGP e di crescere come pilota. Le sue dichiarazioni non vogliono rappresentare un attacco al costruttore, ma la consapevolezza che per conquistare il titolo serva il miglior pacchetto tecnico disponibile.
La nuova sfida in Ducati
Dal 2027 Acosta inizierà una nuova avventura con Ducati, marchio che negli ultimi anni si è confermato il punto di riferimento della MotoGP. L’obiettivo dichiarato è uno solo: lottare fin da subito per il Campionato del Mondo e trasformare il proprio talento in un titolo iridato.
Le parole dello spagnolo confermano la determinazione di uno dei piloti più promettenti della griglia, pronto ad affrontare una nuova fase della propria carriera con ambizioni ancora più elevate.
